Cosa Vedere a Cagliari, le 10 cose da non perdere.

Cosa Vedere a Cagliari, le 10 cose da non perdere.

Ti stai chiedendo cosa vedere a Cagliari?

Stai porgrammando il tuo viaggio in Sardegna e ti serve qualche consiglio utile? Dai un’occhiata alla nostra guida su cosa visitare a Cagliari.

Oltre ai luoghi da non perdere, troverete degli esempi di itinerari per visitare Cagliari.

In più troverete un elenco riguardo a dove dormire, dove mangiare e cosa fare a Cagliari.

Allora quali sono i posti da vedere a Cagliari e dove dormire a Cagliari?

Ti stai chiedendo cosa vedere a Cagliari?

Stai porgrammando il tuo viaggio in Sardegna e ti serve qualche consiglio utile? Dai un’occhiata alla nostra guida su cosa visitare a Cagliari.

Oltre ai luoghi da non perdere, troverete degli esempi di itinerari per visitare Cagliari.

In più troverete un elenco riguardo a dove dormire, dove mangiare e cosa fare a Cagliari.

In Breve

Punti d’Interesse a Cagliari: Cosa visitare a Cagliari?

  1. Castello
  2. Bastione di Saint Remy
  3. Il Ghetto
  4. Cittadella dei Musei
  5. Stampace
  6. Marina
  7. Villanova
  8. Nostra Signora di Bonaria

1. Castello

È proprio qui a Casteddu, che i sardi identificano l’intera città, di cui la storia Inizia ufficialmente nel 1217 quando Benedetta cedette ai Pisani il kastrum karalis.

Da prima i toscani, in seguito gli spagnoli e i piemontesi contribuirono Ad innalzare le mura difensive, le torri e la cinta bastionata.

La struttura del quartiere, allungata è in forte pendenza è rimasta pressoché immutata anche dopo l’abbattimento ottocentesco di parte delle mura.

I piemontesi trasformarono i Bastioni meridionali in Belvedere e si occuparono anche di abbellire le porte.

Con il progressivo spostamento della sede del potere politico, Castello fu abbandonato anche dei suoi abita abitanti tradizionali o sia Nobili e funzionari pubblici punto nel 1943 i bombardamenti hanno danneggiato ulteriormente le abitazioni.

2. Bastione di Saint Remy

È quanto rimane della Cagliari medievale, è stata dificato tra il 1899 e il 1902.
È composto da due terrazze una grande virgola intitolata Umberto I e l’altra più piccola dedicata a Santa Caterina.

Il bastione nacque come passeggiata e Belvedere panoramico.
Da qui potete godervi i fantastici tramonti il magnifico panorama della città.

Il bastione di Santa Croce

Dal bastione di Saint Remy seguendo via dell’Università Aggiungete al bastione di Santa Croce.

3. Il Ghetto

Sulle mura di cinta del bastione di Santa Croce si trova un complesso di costruzioni, conosciute come il Ghetto degli ebrei.

Ma in realtà il quartiere dove abitava la comunità ebraica era molto più vasto.

Le torri dell’elefante e di San Pancrazio

Sono caratteristiche della città di Cagliari, Le due torri di calcare furono costruite rispettivamente nel 1307 nel 1305 su progetto di Giovanni Capula.
Troverete la torre dell’elefante situata vicino alla chiesa di San Giuseppe, alla fine della via dell’Università.

Questa segnava l’ingresso alla parte più bassa di Castello e prende il nome da un elefantino inserito su una mensola

La torre di San Pancrazio, passa il punto più alto della Rocca, su piazza Indipendenza e permetteva il controllo di tutto il territorio intorno alla città punto dal Seicento fino alla fine dell’Ottocento adibita a carcere.

È proprio tra queste due che si articola in quartiere di Casteddu.

4. Cittadella dei Musei

Ancora il portiere di Castello potrebbe trovare la cittadella dei musei, un prestigioso complesso culturale che si accede da Piazza Arsenale.

Qui potete trovare il Museo Archeologico Nazionale, la Pinacoteca Nazionale, il Museo D’Arte Siamese “Stefano Cardu”, la raccolta delle cere di Clemente Susini.

Stampace, Brina, Villanova

Cosa vedere a Cagliari ancora?

5 . Stampace

La popolare strada di stampate e dove Fino al XIX secolo si svolgevano le corse a cavallo divide stampace alto e stampace basso.

Il quartiere conserva la struttura urbanistica medievale e preziose testimonianze delle civiltà Che hanno attraversato. La storia di Cagliari. L’anfiteatro romano e la villa di tigellio nella parte interna del quartiere e la Necropoli di tuvixeddu unitamente alla grotta della vipera confermano l’appartenenza di questi luoghi all’Antica insediamento punico e Romano.

Qui Vi aspettano per essere visitate San Michele, esempio del Barocco spagnolo nell’isola.

Sant’Anna, costruita nel 1785 in stile tardo barocco di ispirazione piemontese.

Sant’Efisio allacciata sulla via omonima perpendicolare a via Azuni la chiesa di aspetto settecentesco deve la sua notorietà soprattutto il santo patrono di Cagliari a cui dedicata.

Da non mancare qui mi avevate Piazza Yenne e i suoi dintorni.

6. Marina

Il Rione Marina è un quadrilatero che richiama la struttura del castrum Romano delimitato da Largo Carlo Felice.

Qui da non mancare la chiesa di San Sepolcro, La chiesa di Sant’Agostino, la chiesa quattrocentesca di Santa Eulalia.

Inoltre vi consigliamo di fare una passeggiata in via Roma e via Sardegna punto queste due strade sono le più frequentate per le passeggiate cittadine potrete trovare i piccoli ristoranti trattorie e altro.

7. Villanova

Villanova fu il quartiere dell’espansione di Cagliari verso la campagna.

Il confine orientale si è progressivamente spostato nell’ultimo secolo, dando origine, soprattutto nel secondo dopoguerra a nuovi grandi quartieri punto Villanova continua a mantenere nella parte più antica la vocazione rurale delle sue abitazioni, con le sue Case Basse e uniformi prive di architetture pubbliche o private di rilievo.

Qui da non mancare la chiesa di San Domenico in stile moderno; Piazza San Giacomo dominata Dalla Chiesa di San Giacomo; San Saturno una prestigiosa basilica e via San Lucifero con il suo complesso archeologico di età tardo romana.

8. Nostra Signora di Bonaria

Qui si insediarono le truppe aragonesi prima di togliere il castello e Pisani nel 1326. E alla dominazione catalano-aragonese Si riallaccia il santuario, la parte più antica dell’intero complesso col suo bel portale gotico in facciata è all’interno la statua della madonna Che secondo una leggenda sarebbe approdata qui nel 1370. 

Post correlati